Il Cameb

Sono passati oltre vent’anni dall’estate del 1992, quando Tommaso Carbini ed altri amici decisero che i raduni che già organizzavano dai primi anni ottanta erano meritevoli di essere conosciuti anche oltre i confini regionali. Nel 1998  l’ASI decide di federare a sé il club brindisino costituito tra un gruppo di appassionati ruotanti intorno al “Team” di Tommaso Carbini, imprenditore che insieme ai suoi figli ha dapprima partecipato ai più prestigiosi eventi motoristici internazionali di auto contemporanee e d’epoca, poi ha deciso che anche la sua Terra meritava di celebrare le proprie peculiarità attraverso un testimonial d’eccezione: il veicolo d’epoca.
Detto fatto, nel 1998 il Cameb esordisce con il Raduno Auto d’Epoca – Trofeo Città Bianca e si impone nel panorama dei raduni internazionali di auto d’epoca quale classico happening per gentlemen drivers. Il mix è vincente: mare, natura, artigianato, eno-gastronomia, storia –non solo motoristica-, produzioni tipiche. Elementi capaci di ammaliare e stregare partecipanti, spettatori, cittadini anche non autoappassionati.
Dal 1998 si celebra a Brindisi la settimana della cultura motoristica con partecipanti provenienti finanche dall’estero. Scintillio di cromature e sinfonie di cilindri accompagnano la carovana gitante tra scenari quasi incontaminati o perfettamente conservati di borghi, fortificazioni e castelli, costruzioni rurali come trulli e masserie, porticcioli, coste, approdi. Le stesse sinfonie scandiscono i passaggi degli equipaggi durante le prove di abilità. Le soste durante le tappe divengono occasione di entusiastica partecipazione popolare con folle assiepate ad ammirare le veterane diverse per rarità, tipologia epoca e storia. In questi anni Tommaso Carbini ed il Cameb hanno inteso il motorismo storico nell’accezione più dinamica del termine.

Automobili quindi in movimento che come per magia abbandonano musei e rimesse private per essere mostrate in tutta la loro bellezza al pubblico. Testimonial d’eccezione hanno voluto manifestare il personale apprezzamento per l’evento organizzato dal Cameb in questi anni.
Tra questi ricordiamo Nino Vaccarella , pilota di Formula 1 degli anni ’60 e ’70 indimenticato dai più, Clay Regazzoni che nel 2005 e nel 2006 desiderò partecipare con la sua Ferrari, nonché Maria de Filippis la prima donna a sedere su una monoposto di Formula 1.
Poi Emanuele Moncini, pilota bresciano dei campionati GT – endurance, Gianmaria Galbiati distintosi nei Campionati Americani Nascar. Accanto ai piloti anche altri personaggi dello spettacolo hanno preso parte ai raduni Cameb tra cui il cantautore conterraneo Albano Carrisi. Le auto più prestigiose del mondo hanno partecipato agli eventi organizzati dal Cameb: 50 Bugatti, altrettante vetture del Lancia Club, le rarissime vetture di inizio 1900 del Museo della Locomozione Storica di Rivarolo Canavese.
L’ASI ha a buon diritto tributato onori e riconoscimenti alle manifestazioni organizzate in questi anni: 2 manovelle d’oro (2001 e 2006) e 2 premi speciali ASI (2004 e 2005).